Ascolta Il Re del Mondo feat. Lorenzo Monguzzi
“Il Re Del Mondo” è una canzone contro la guerra, raccontata attraverso lo sguardo dei bambini.
Perché forse la guerra è una cosa dei grandi: nasce dal potere, dalla paura, dagli interessi, dalle parole sbagliate.
I bambini, invece, hanno ancora un’altra lingua: quella del gioco, della fantasia, dell’immaginazione.
E allora, in questa canzone, sono proprio loro a sconfiggere la guerra.
Non con le armi, ma inventando un mondo diverso.
A dare voce a questo racconto, insieme a La Malaleche, c’è Lorenzo Monguzzi: penna e voce dei Mercanti di Liquore, autore capace di attraversare da sempre la canzone con delicatezza, ironia e profondità.
La sua presenza nel brano non è solo una collaborazione, ma un incontro naturale: tra mondi musicali affini, tra parole che cercano di restare semplici senza diventare leggere, tra il desiderio di raccontare qualcosa di umano in un tempo che spesso sembra dimenticarlo.
Con “Il Re Del Mondo”, La Malaleche firma il suo primo brano lento: una canzone essenziale, intima e corale, nata con cura e realizzata in modo totalmente autoprodotto.
Una produzione La Malaleche feat. Lorenzo Monguzzi (Mercanti di Liquore)
Testo e musica La Malaleche
Registrato da La Malaleche
Mixato da Stefano Iascone
--------------------------------------
Facciamo che io ero un grande cavaliere
ma cavalcar cavalli tutti lo sanno fare
un giorno io l’ho fatto su una palla di piombo
e anche senza sella io ho salvato il mondo
Facciamo che tu eri trasparente come l’acqua
quella che non si vede quella che non si beve
e quando i soldati nel campo sono entrati
non han visto nessuno e se ne sono andati
Giro giro tondo io sono il re del mondo
i grandi con la guerra fanno cascar la terra
giro giro tondo io gioco con il mondo
ma giochi meno strambi di quelli dei più grandi
Facciamo che io avevo il soffio più potente
più di questo vento che le case butta giù
e quando i falchi neri tuonavano dal cieli
li ho soffiati via, non son tornati più
Facciamo che tu avevi la forza di un gigante
quel giorno che la guerra uscì dalla TV
e quando ti han puntato la canna del fucile
ci hai fatto su un bel nodo così non spara più
Giro giro tondo io sono il re del mondo
i grandi con la guerra fanno cascar la terra
giro giro tondo io gioco con il mondo
ma giochi meno strambi di quelli dei più grandi
Facciamo che gli aerei
quando sono arrivati
nessuno li ha fermati
ho provato a soffiar
Facciamo che i soldati
nel campo sono entrati
ti hanno portato via
chissà dove sarai
Facciamo che mi sveglio
in mezzo a tanti massi
se provo a cavalcarli
io non ci riuscirò
Facciamo che se chiudo
i miei piccoli occhi
E conto fino a quattro
la guerra non c’è più
Giro giro tondo io sono il re del mondo
i grandi con la guerra fanno cascar la terra
giro giro tondo io gioco con il mondo
ma giochi meno strambi di quelli dei più grandi
Giro giro tondo…
“cessate il fuoco, comincia il gioco”